Crematorio freddo. Cronache dalla terra di Auschwitz

Crematorio freddo. Cronache dalla terra di Auschwitz

Quando József Debreczeni arrivò ad Auschwitz nel 1944, se gli fosse stato detto di andare a sinistra la sua aspettativa di vita sarebbe stata di quarantacinque minuti. Invece fu mandato a destra: quel che seguì furono dodici orribili mesi di prigionia e lavori forzati per poi finire nel Crematorio freddo, come veniva chiamato l'ospedale del campo di Dörnhau, dove i prigionieri troppo deboli per lavorare venivano lasciati morire. Debreczeni riuscì a sopravvivere e volle mettere su carta le sue esperienze stilando uno dei più duri e potenti atti d'accusa contro il nazismo mai scritti. Questo libro di memorie, reso con la prosa precisa e non sentimentale di un giornalista straordinario, chiede a chi legge di immaginare esseri umani in circostanze impossibili da comprendere.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

I miti del nostro tempo
I miti del nostro tempo

Umberto Galimberti
Solidarietà e legalità
Solidarietà e legalità

Cofferati Sergio
Piano per salvare il pianeta (Un)
Piano per salvare il pianeta (Un)

Nicholas Stern, P. Anelli
Come il jazz può cambiarti la vita
Come il jazz può cambiarti la vita

E. Fassio, Wynton Marsalis
Oltre il terrore e il martirio
Oltre il terrore e il martirio

D. Feroldi, Gilles Kepel
L'età secolare
L'età secolare

Charles Taylor, P. Costa
Europolis. Un'idea controcorrente di integrazione politica
Europolis. Un'idea controcorrente di int...

M. C. Sircana, Patrizia Nanz
Pilota del miciorazzo (Il)
Pilota del miciorazzo (Il)

Domenica Luciani, Roberto Luciani
C'è vita felina nello spazio? Ediz. illustrata
C'è vita felina nello spazio? Ediz. ill...

Luciani Roberto, Luciani Domenica
Intrigo alla corte del Re Sole
Intrigo alla corte del Re Sole

Annie Pietri, M. Belardetti