Mick Jagger. The photobook

Mick Jagger. The photobook

"Mick Jagger è universale. Il suo viso così particolare ha fatto di lui l'archetipo della rock star. Il suo corpo e le sue movenze hanno contribuito alla creazione del mito e della fama di sex symbol. La sua bocca è divenuta l'emblema dei Rolling Stones. In un solo volto, possiamo vedere sfilare 50 anni di storia del ritratto fotografico, del rapporto con le celebrità, dell'evoluzione della moda (vestiti e capigliature) e della nascita di un'estetica del rock. E attraversando queste diverse epoche, sembra quasi di sentirne il suono. E difficile per un fotografo di teatro riuscire a trascendere una messa in scena, fatta di scenografie o costumi, e creare un'opera fotografica. La potenza, il fascino, la notorietà del volto di Mick Jagger sono l'essenza della fotogenia. Andare oltre la semplice documentazione di questo personaggio dalla forte intensità drammatica, è la vera sfida che i ritrattisti sembrano affrontare da 50 anni." (François Hébel)
Disponibile in 5 giorni lavorativi Ordina libro

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Sulla risurrezione di Gesù Cristo
Sulla risurrezione di Gesù Cristo

Heinrich Schlier, L. Cappelletti
Storia del popolo giudaico al tempo di Gesù Cristo (175 a. C. -135 d. C.). 3.
Storia del popolo giudaico al tempo di G...

V. Gatti, C. Gianotto, Emil Schurer
La gioia dei serpenti (Nagananda)
La gioia dei serpenti (Nagananda)

Harsa, A. Sannino Pellegrini
Sapienza mistica
Sapienza mistica

Czepko Daniel
L'alba del pensiero. Dal teatro edipico ai registri di linguaggio
L'alba del pensiero. Dal teatro edipico ...

Aldo Stella, Armando B. Ferrari
Corpo mente. Studi clinici sulla patologia psicosomatica in età evolutiva
Corpo mente. Studi clinici sulla patolog...

Anna M. Lanza, Teresa I. Carratelli
Lavorare con Bion
Lavorare con Bion

Merciai Silvio A., Bion Talamo Parthenope, Borgogno Franco
Psicoanalisi
Psicoanalisi

Mijolla Alain de, Mijolla Mellor Sophie de
Trattato di psicoterapie brevi
Trattato di psicoterapie brevi

C. Neri, Edmond Gilliéron, A. Verdolin