Iris. Illusioni

Iris. Illusioni

"Il titolo 'Iris' si ispira ad una dea greca. Il suo compito era quello di portare messaggi funesti, a differenza di Hermes, messaggero di notizie propizie. Secondo la mitologia Iris era vestita di gocce di rugiada iridescenti che le donavano una luminosità particolare; per questo era ritenuta la personificazione dell'arcobaleno. Ogni composizione non ha la pretesa di essere perfetta, ma è resa viva da un elemento che le accomuna tutte: le illusioni. Quelle illusioni insite nel fondo di Iris, illusioni di passaggio, illusioni che stanno cadendo, illusioni che stanno morendo, ma che mi hanno ispirato, quasi obbligato a dar loro vita. Quando penso alle illusioni mi vengono in mente gli arcobaleni, irraggiungibili ed effimeri. Il mio simbolo per le illusioni. Non vi aspettate grandi cose, sono solo vecchie illusioni."
Prodotto fuori catalogo

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Il re Torrismondo
Il re Torrismondo

Tasso Torquato
Sole di notte. Testo a fronte
Sole di notte. Testo a fronte

Vivian Lamarque, Jacques Prévert
Lettere disperse
Lettere disperse

Petrarca Francesco
La sampogna
La sampogna

Marino Giambattista
Poesie. Testo a fronte
Poesie. Testo a fronte

M. Specchio, Hermann Hesse
La morte di Empedocle. Testo originale a fronte
La morte di Empedocle. Testo originale a...

E. Pocar, Ervino Pocar, Friedrich Holderlin
Il significato dell'esistenza
Il significato dell'esistenza

Fruttero Carlo, Lucentini Franco
Manuale di poesia
Manuale di poesia

Conte Giuseppe
Il disperso
Il disperso

Maurizio Cucchi